In conformità alle recenti pronunce della giurisprudenza di legittimità, l’Agenzia delle entrate adegua l’aliquota dell’imposta di registro da corrispondere per i relativi atti costitutivi
di diritto di superficie su terreni agricoli. È quanto affermato dall’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 23/E del 3 aprile 2025, in controtendenza rispetto al precedente orientamento di prassi. A tali conclusioni, l’Agenzia è pervenuta allineandosi all’orientamento della Corte di Cassazione, espresso da ultimo con ordinanza n. 27293 del 22 ottobre 2024, in cui è stata affermata l’applicabilità, a un atto di costituzione del diritto di superficie su terreni agricoli per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, dell’imposta di registro con l’aliquota del 9%.
Lo Studio Ariotto è a disposizione per valutare e predisporre istanze di rimborso e ricorsi all’Agenzia delle Entrate.

